Comunicato Stampa 05/06/2026 | l’eccellenza incontra la tradizione nella prestigiosa regata del Mediterraneo | Loro Piana Giraglia |

Comunicato Stampa 05/06/2026

Loro Piana Giraglia 2026 | Eleganza, performance e tradizione

 

La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Française de Voile. Disputata per la prima volta nel 1953, la 73ª edizione prevede quattro giorni di regate inshore a Saint-Tropez dal 13 al 16 giugno, seguiti dalla classica prova offshore di 241 miglia nautiche con partenza il 17 giugno. Il percorso partirà da Saint-Tropez, doppierà lo Scoglio della Giraglia al largo della Corsica e si concluderà a Genova.

La Loro Piana Giraglia 2026 vedrà al via ben oltre 140 yacht provenienti da 23 Paesi. Nella prova offshore di 241 miglia nautiche, l’Italia sarà la nazione più rappresentata, seguita da Francia, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. Con equipaggi provenienti da sei continenti, la Loro Piana Giraglia si conferma un evento autenticamente internazionale, con velisti provenienti da Africa, Asia, Nord America, Sud America e Oceania.

Le suddivisioni in classi saranno confermate nei prossimi giorni, ma tra gli iscritti figurano già 15 imbarcazioni oltre i 20 metri di lunghezza, tra cui potenti Maxi ad alte prestazioni, eleganti yacht classici e performanti cruiser-racer.

La lunghezza complessiva della flotta della Giraglia raggiunge 1,9 chilometri, pari a circa 18 campi da calcio. All’estremo opposto della flotta, nove imbarcazioni sotto i 10 metri di lunghezza parteciperanno alla prova offshore; la più piccola per lunghezza al galleggiamento è il J/92 Bagatelle di Holger Techen.

Maxi: la sfida per la Line Honours

Nella regata offshore saranno quattro le imbarcazioni di circa 30 metri in grado di puntare alla vittoria in tempo reale. Il Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff, il Mills 100 V di Karel Komarek, il Jones 100 ARCA SGR di Furio Benussi — vincitore della Line Honours nel 2021 — e il Verdier 100 Magic Carpet E di Lindsay Owen-Jones, secondo classificato nel 2025 per appena 2 minuti e 13 secondi.

Possibile outsider nella corsa alla Line Honours è FlyingNikka, il futuristico progetto foiling di 18,7 metri disegnato da Mills e armato dal socio dello Yacht Club Italiano Roberto Lacorte. Nelle condizioni ideali, FlyingNikka è capace di “volare” sull’acqua superando i 30 nodi di velocità.

Tra i protagonisti italiani spiccano anche il JV80 Capricorno di Alessandro Del Bono, secondo assoluto nel 2025, il ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana, secondo nella classe Maxi nel 2025, e il Monty Yacht Free at Last di Marco Piana.

Tra 15 e 20 metri: una flotta di grande qualità

Tra le imbarcazioni comprese tra 15 e 20 metri di lunghezza spiccano il Botin 65 Artemis Bleu di James Neville (GBR), il Carkeek 54 Daguet 5 di Frédéric Puzin (FRA), il Botin 52 Spirit of Lorina 2 di Jean-Pierre Barjon (FRA) e il JV52 Arkas Blue Moon (TUR), terzo classificato alla Loro Piana Giraglia 2025.

Torna inoltre il Botin 52 Arobas di Gérard Logel (FRA), quarto assoluto nella scorsa edizione.

Ad arricchire ulteriormente questa fascia della flotta sarà Samurai di Luigi Pavese, splendido classico Sangermani del 1962 che partecipò già all’edizione del 1963. A rappresentare Malta sarà invece il Cookson 50 Viva Malta, protagonista del programma internazionale promosso dalla Federazione Velica Maltese.

Sotto i 15 metri: giovani talenti e sfide serrate

Tra le imbarcazioni sotto i 15 metri si preannuncia una competizione particolarmente combattuta. Tra i favoriti figura il Ker 46 Searcher 2 di Pete Smyth (IRL), terzo assoluto nel 2025.

Debutterà alla Giraglia il MAT 1220 Kuka 4 dello svizzero Franco Niggeler, velista che conosce bene il podio della regata grazie ai risultati ottenuti negli anni passati.

Tra le presenze più interessanti figura anche il One Tonner Pilsi del 1975, progettato da André Mauric e portato in regata dalla famiglia Piaggio. Dall’altra parte dell’Atlantico arriverà invece il JPK 1050 Invictus, affidato all’americano Nico Popp di San Francisco.

Tornerà inoltre al via il team giovanile dello Yacht Club Italiano con ELO II, il prototipo da regata di 43 piedi nato per introdurre i giovani velisti alla vela offshore sotto la guida di skipper di fama internazionale come Tommaso Chieffi, che sarà a bordo per la regata.

Il programma

La 73ª Loro Piana Giraglia prenderà il via a Saint-Tropez con le regate inshore riservate alle classi IRC e ORC, in programma da sabato 13 a martedì 16 giugno 2026 nelle acque del Golfo di Saint-Tropez e della Baia di Pampelonne.

La regata offshore partirà invece mercoledì 17 giugno da Saint-Tropez, con segnale di avviso previsto alle ore 11:55. La flotta lascerà a sinistra l’Île du Levant e lo Scoglio della Giraglia prima di dirigersi verso Genova, dove sarà posizionata la linea d’arrivo dopo circa 241 miglia nautiche.

La Loro Piana Giraglia propone ancora una volta il classico format che ha contribuito a renderla una delle regate più prestigiose del Mediterraneo: quattro giorni di regate costiere nelle acque di Saint-Tropez e la celebre prova offshore verso Genova passando per lo Scoglio della Giraglia.

L’organizzazione
La Giraglia fu ideata in 1953 come una regata d’altura di 241 miglia nautiche. Nel 2023 questa classica regata ha celebrato il suo 70mo anniversario. La Loro Piana Giraglia è organizzata dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione della Société Nautique de Saint-Tropez e con il patrocinio di: Yacht Club de France, Yacht Club Sanremo e Yacht Club de Monaco, dell’Union Nationale pour la Course au Large (UNCL), International Maxi Association (IMA), Città di Saint-Tropez, Città di Genova e Regione Liguria.
La Regata della Giraglia è prova valida per il Campionato Mediterraneo IRC-UNCL ed è parte del 2026 Mediterranean Maxi Offshore Challenge di IMA.
 

La Loro Piana Giraglia
L’11 luglio del 1953 sul triangolo Cannes-La Giraglia-Sanremo, 22 imbarcazioni al via e 17 sulla linea d’arrivo si sfidarono sulle 196 miglia del percorso della prima edizione della Giraglia. La prima Giraglia fu vinta da una barca francese con un tempo reale di 31 ore. L’anno successivo, si invertirono i porti di partenza e di arrivo, gli iscritti arrivano a quota 31 e lo scoglio della Giraglia rimane lì, immutabile. E così diventò uno dei punti di riferimento dello yachting mondiale.
Negli anni questa regata d’altomare assume sempre più i contorni di un mito. La navigazione compendia tecnica e poesia e si attesta come una sorta di maturità velica per molti giovani appassionati. ‘L’ho fatta anche io’ diventa una medaglia importante sul petto di ogni marinaio.
Progressivamente sono aumentati i partenti in maniera inversamente proporzionale ai tempi di percorrenza. Il record attuale di barche sulla linea di partenza è dell’anno 2016, ben 302. Mentre il tempo più basso appartiene allo yacht Esimit Europa 2 di Igor Simcic, che nel 2012 ha bruciato il record precedente con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.
Il format è rimasto più o meno lo stesso, negli anni Settanta le barche partecipanti erano sempre più di 100, anche 150, dei numeri straordinari se si considera la nicchia dello yachting; fino agli anni Novanta si sono successe le località di partenza e arrivo, con Italia e Francia ad anni alterni. Parteciparvi rimane sempre una mezza avventura, in cui tutto l’equipaggio dorme a bordo e partecipa ai trasferimenti delle barche. La Giraglia è testimone del passaggio dal legno alla vetroresina, di barche sempre più leggere e sofisticate e di passaggi fulminei. Dal 1998 il format è rimasto invariato: ci si trova a Saint Tropez intorno alla metà di giugno, regate costiere nello splendido golfo, festa per tutti i partecipanti alla vigilia della offshore – sempre memorabile – e partenza la mattina per la ‘lunga’ di 241 miglia nautiche che, oggi come allora, arriva a Genova con il passaggio obbligato dell’Isolotto della Giraglia, proprio come avevano immaginato i padri fondatori in quel lontano 1952. 
 

Loro Piana è title partner della Loro Piana Giraglia dal 2024.